1981

IL ST. JUDE CHILDREN'S HOME: L'IDEA - LE ORIGINI - LA STORIA


Il St.Jude Children’s Home nacque ad Anaka, nel distretto di Gulu, nel 1981 e rappresentò l'avverarsi di un grande desiderio di una maestra d'asilo: Bernardetta Akwero. I bambini inizialmente accolti non erano ancora gli orfani della guerra e dell’AIDS, ma piuttosto le vittime di mali comuni a moltissimi bambini dell’Africa, quelli cioè dell’estrema povertà e della mancanza di un futuro sereno. Ben consapevole di questo Bernardetta Akwero fonda il St. Jude con l’intento di dare una speranza ai più poveri, le sue parole sono: « il più importante proposito ed obiettivo era quello di chiamare a raccolta questi diseredati, fornire loro assistenza, un luogo dove stare, alimentazione ed educazione».


Le prime ospiti al St. Jude furono cinque ragazze cieche e nel 1983 si aggiunsero altro quattro orfani. Cinque anni dopo, con il dilagare della guerra civile, al St. Jude sono presenti 120 ospiti, che trovano sostentamento grazie all’aiuto di persone generose: i sanitari del St. Mary’s Hospital di Lacor, i dottori Piero e Lucille Corti, i volontari italiani e qualche associazione ugandese.


Bernardetta è una donna tenace, con uno spiccato senso pratico e organizzativo: già nel 1989 gli orfani che ha raccolto sono 160 e nel corso degli anni le presenze nell'orfanotrofio non scenderanno quasi mai oltre le cento. Alla morte di Bernardetta Akwero, avvenuta il 15 febbraio 1992, la guida del St. Jude è passata a Fratel Elio Croce, comboniano, italiano di Moena.


Fr. Elio divide la sua attività tra il St. Jude Children's Home e il St. Mary's Hospital di Lacor, il grande ospedale missionario in cui operarono i dottori Piero e Lucille Corti, dove Fr. Elio è capotecnico. Oggi i ragazzi più grandi frequentano elementari, medie e, secondo le possibilità dell'Orfanotrofio, le superiori, in strutture esterne. Il St. Jude accoglie anche ragazzi che le mine antiuomo, i morsi di animali e malattie congenite hanno reso fortemente disabili. Al St. Jude tutti sono impegnati per il buon funzionamento dell'orfanotrofio: i più piccoli tengono in ordine la struttura e accudiscono gli animali; i grandi si occupano della cucina, della legna e del laboratorio di maglieria. Alle cure degli orfani provvedono le ”Mammy“, un ruolo che oscilla tra la balia e l'educatrice.


St. Jude Children's Home - P.O. Box 200 - Gulu (Uganda)