ST.JUDE
Il St.Jude Children’s Home nacque ad Anaka, nel distretto di Gulu, nel 1981 e rappresentò l'avverarsi di un grande desiderio di una maestra d'asilo: Bernardetta Akwero. I bambini inizialmente accolti non erano ancora gli orfani della guerra e dell’AIDS, ma piuttosto le vittime di mali comuni a moltissimi bambini dell’Africa, quelli cioè dell’estrema povertà e della mancanza di un futuro sereno. Ben consapevole di questo Bernardetta Akwero fonda il St. Jude con l’intento di dare una speranza ai più poveri, le sue parole sono: « il più importante proposito ed obiettivo era quello di chiamare a raccolta questi diseredati, fornire loro assistenza, un luogo dove stare, alimentazione ed educazione».
Le prime ospiti al St. Jude furono cinque ragazze cieche e nel 1983 si aggiunsero altro quattro orfani. Cinque anni dopo, con il dilagare della guerra civile, al St. Jude sono presenti 120 ospiti, che trovano sostentamento grazie all’aiuto di persone generose: i sanitari del St. Mary’s Hospital di Lacor, i dottori Piero e Lucille Corti, i volontari italiani e qualche associazione ugandese.