ST.JUDE CHILDREN'S HOME


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Storie

CHI SIAMO?

Le storie dei bambini che vivono al St.Jude Children's Home sono molto simili. Nella maggior parte dei casi la perdita della madre è causata dalla piaga dell'AIDS e quella del padre per la guerra. In molti casi però i padri non sono scomparsi ma semplicemente non si possono prendere cura dei propri figli perchè disoccupati e senza risorse necessarie per mantenere uno o più figli. Solitamente, prima di raggiungere la maggior età, i ragazzi vengono reintrodotti nella loro comunità grazie alla presenza di qualche parente ancora in vita. Purtroppo per molti lasciare il St.Jude significa anche abbandonare gli studi perchè nessuno potrebbe permettersi di pagare le tasse scolastiche, che sono molto più alte rispetto ad un salario medio.
L'unica soluzione per questi ragazzi è riuscire a trovare uno sponsor che gli permetta di proseguire gli studi, attività che lo stesso St.Jude svolge anche per scolari che non vivono all'orfanotrofio.
Riportiamo solo alcune storie, anche se, ognuna di queste creature meriterebbe di essere ricordata, per la sua forza e determinazione nell'affrontare la vita di tutti i giorni.

IL MIRACOLO DI FISTON di DELIA GUADAGNINI Missionaria Saveriana (R.D.Congo)






DINA ABER (2005)
La madre soffre di problemi mentali che la portano ad essere violenta con i propri figli. Del padre non si sa nulla. Per questo Dina si trova al St.Jude.

EMMANUEL NYAMA (3/2/1995)
La madre morì di Ebola nel 2000 e il padre soffre di problemi mentali. La nonna, purtroppo, è troppo anziana per occuparsi di Emmanuel.



Dina



GLORIA FIELDA (28/10/1993)
and
IRINE (22/03/1991)
Entrambi i genitori sono morti di AIDS lasciando le sorelle Irine e Gloria in balia di se stesse.

CAROLINE (10/5/1985)
Il padre morì quando Caroline era ancora piccola e la madre è tuttora HIV positiva. Anche Caroline convive con il virus dell'HIV. Sogna di diventare un medico ma è difficile per lei trovare un supporto che le paghi le tasse universitarie.





MILLY(10/6/2003) e
PROSSY (8/11/2000)

Milly perse i genitori a causa dell'AIDS. Anche lei è sieropositiva ma grazie al St.Jude può continuare a prendere i farmaci antiretrovirali.






SOFIA APIYO (2/3/2007)
La madre morì il giorno dopo la nascita di Sofia e il padre non può occuparsi della piccola a causa del lavoro che lo vede sempre impegnato.

ANDREW OPIYO (10/7/2006)
Andrew e il fratellino gemello persero la madre pochi giorni dopo la loro nascita. Abbandonati in un campo profughi Elio lì porto con sè al St.Jude.




CONCY (8/8/1986)
Durante la guerra Concy è rimasta invalida a causa di una mina antiuomo piantata dai ribelli che le ha tranciato le gambe. Una mattina Concy si alzò per andare a prendere l'acqua con il fratello e mise un piede su una mina. Subito venne portata all'ospedale e da lì Elio la portò al St.Jude affinchè qualcuno si occupasse di lei.

OLOYA DENIS (19/8/2006)
Il padre di Denis sparò alla madre il 17 settembre 2006 quando il piccolino non aveva ancora compiuto un mese di vita. Dopo aver ucciso la moglie diresse l'arma verso se stesso e si suicidò. La zia è disposta ad occuparsi del nipotino solo una volta cresciuto.




AMAL CHRISTINE
La data precisa della nascita di Christine non è certa ma si colloca nell'anno 2007. Colpita da una forte febbre prima di raggiungere un anno di vita, Christine ha sviluppato un ritardo mentale che non le permette di parlare e di capire nessun tipo di istruzione che le viene richiesta. La piccola è stata abbandonata all'ospedale di Lacor. Grazie a Brother Elio Christine oggi ha una casa.

LAKICA BLESSED
Nata il 23 aprile del 2001 con un parto prematuro (5 mesi). Dopo la nascita Lakica ha sviluppato complicazioni alla colonna vertebrale che oggi non le permettono nè di stare in piedi, nè di camminare.

MOSES
Nato nel 2001 nel distretto di Gulu, Moses già dalla nascita presenta segni di anormalità. La sua crescita e sviluppo sono caratterizzati da problemi di malnutrizione che lo obbligano a rimanere al Lacor Hospital nella sezione nutrizione per almeno un anno. I genitori lo abbandonano in ospedale e da qui grazie a Brother Elio arriverà alla Consolation Home.

GERALD
Nato nel 2001 nel campo di Pargak. La madre lo abbandona nella foresta a causa delle sue disabilità che lo segnano fin dalla nascita. Un gruppo di cacciatori lo trova e lo porta al St.Jude Children's Home. Si pensa che Gerald fu colpito da una febbre molto forte che lo portò a sviluppare una quadriplegia spastica, epilessia e contratture alle gambe e alla mano destra. Non può parlare, stare in piedi, sedersi e camminare ma riesce a capire ciò che gli viene detto. Mostra segni di ritardo mentale.

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